THRILLER MAGAZINE

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Con Il mistero di Oliver Ryan (Unravelling Oliver, 2014), romanzo d’esordio della sceneggiatrice irlandese Liz Nugent, la casa editrice Neri Pozza inaugura una nuova collana dedicata ai noir. La collana si chiama I neri di Neri Pozza.
In questo interessante noir l’autrice pone delle domande, quali: che cosa succede dietro le porte chiuse di ogni famiglia? Esiste un matrimonio perfetto? Possono i componenti di una coppia essere sempre rispettosi l’uno verso l’altro? e per quale motivo un uomo può colpire in maniera brutale la donna che ama?
Il protagonista Oliver Ryan è un autore di successo, vive a Dublino con la moglie, una vita all’apparenza normale con un matrimonio appagante.
Tutto questo cambia in una sola notte quando Oliver picchia così duramente la moglie che lei entra in coma. Ma cosa è accaduto per scatenare una tale rabbia da far superare a Oliver ogni limite di buon senso?
La notizia di questa violenza colpisce l’opinione pubblica e in particolare tutte le persone che conoscevano molto bene la coppia. L’autrice in ogni capitolo ci presenta una serie di personaggi e in ogni capitolo tesse un filo che si aggancia ai precedenti e tutti insieme fanno arrivare il lettore ad una certa conclusione e a un colpo di scena finale che darà una inaspettata risposta al lettore.

L’autrice

Liz Nugent è nata nel 1967 a Dublino. Ha scritto sceneggiature, soap-opera, serie tv per adulti e cartoni animati per bambini. È stata finalista al premio di racconti Francis McManus e il suo monologo radiofonico Appearences è stato scelto per rappresentare l’Irlanda al prestigioso New York Festivals.
Il mistero di Oliver Ryan, è il suo primo romanzo,

La quarta:

Oliver Ryan è un uomo sicuro di sé. Unisce, come dice Michael, suo amico sin dai tempi dell’università, un’avvenenza poetica a modi compiti e riservati. Una combinazione irresistibile per le numerose ragazze da lui sedotte in gioventù, quando se ne andava in giro come un divo del cinema coi suoi completi di lino e gli occhi scuri da bel tenebroso. Una combinazione irresistibile anche per tv e media dublinesi, che fanno a gara per averlo nei talk show e sulle pagine delle riviste patinate.
Oliver Ryan è, infatti, uno scrittore famoso, uno dei più noti autori irlandesi di libri per bambini. Come sovente accade agli uomini di successo, ha una compagna dolce e carina: Alice, che illustra magnificamente le sue opere, ma rifugge le luci della ribalta ed è così schiva da non voler nemmeno rivelare che l’illustratrice dei volumi di Vincent Dax — il nom de plume di Oliver — sia sua moglie.
Una sera di novembre del 2011, dopo una cenetta deliziosa a base di tajine di agnello, roulade con i lamponi e Sancerre, accade l’irreparabile. Nella casa della coppia, situata nell’elegante Pembroke Avenue, Oliver picchia così selvaggiamente Alice da ridurla in coma… un corpo inerte disteso per terra, la testa e il tronco curvi come un punto interrogativo.
La notizia fa subito il giro di tv e giornali. Com’è possibile che il carnefice dell’illustratrice sia proprio Vincent Dax? Lo scrittore venerato da un ampio pubblico per i suoi modi cortesi e per l’irresistibile fascino della sua persona? Possibile che sotto la maschera di marito esemplare e di celebre star della letteratura si celi in realtà uno psicopatico violento? Chi è davvero Oliver Ryan? A queste e ad altre domande è chiamata a rispondere la cerchia degli amici più intimi e dei conoscenti della coppia: Michael, l’amico gay di gioventù, Moya, la logorroica e truccatissima attrice vicina di casa, Barney, l’ex fidanzato di Alice, un perdente — secondo Oliver — salito sul ring con un avversario molto più pesante di lui, e molti altri.
Come in uno spietato interrogatorio, sotto gli occhi del lettore si dipanano i dettagli di una vita soltanto in apparenza esemplare. A chiarire, tuttavia, il mistero di Oliver Ryan sarà soprattutto lui, lo scrittore, in una raggelante ricostruzione della propria esistenza. E soltanto alla fine, con un colpo di scena magistrale, il lettore verrà a capo della sua vera natura. Con una scrittura potente, capace di costruire un personaggio memorabile nella sua disarmante amoralità, e di intrecciare una trama così verosimile da sembrare ispirata a un autentico caso di cronaca, Liz Nugent si segnala come il nuovo grande talento della scena letteraria noir.